ASSOCIAZIONE CULTURALE COGOLETO OTTO

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Prossimi eventi

Benvenuti sul sito dell’Associazione A.C.C.O., un omaggio alla memoria di Natalino Otto e un ponte verso la cultura e l’arte del nostro territorio.

La nostra associazione è impegnata nella rivalutazione del talentuoso pittore Gino Grimaldi, figura di poliedrica cultura che ha realizzato il ciclo pittorico all’interno della Chiesa di Santa Maria Addolorata, situata nell’ex Ospedale Psichiatrico di Pratozanino. Grimaldi, con la sua arte intensa e suggestiva, ha lasciato un segno indelebile in questo luogo carico di storia e memoria.

A.C.C.O., inoltre, si occupa:

di divulgazione delle memorie manicomiali, restituendo voce a vicende spesso dimenticate;

di incontri culturali con la rassegna Incontri Culturali ACCO, in collaborazione con il Circolo Velico Cogoleto, che abbraccia una vasta gamma di tematiche:

di presentazioni di libri, con la rassegna LibrACCO in collaborazione con il Circolo ARCI Mario Merlolo SPI CGIL e il periodico “Lo Stellino2;

di attività teatrali con la sezione F.T.A.Fucina Teatrale ACCO, laboratori, workshop, seminari e spettacoli teatrali, offrendo a tutti l’opportunità di esplorare le arti sceniche e creative.

del concorso canoro #CogoLoveMusic, giunto alla quinta edzione, in collaboraione con il Comune di Cogoleto e l’Associazione Marco Rossi APS;

di discriminazione di genere con la collaborazione di ARCI GAY Genova

Unisciti a noi per scoprire e valorizzare insieme l’arte, la storia e la cultura del nostro patrimonio.

Il Centro Policulturale A.C.C.O. è realtà: un primo bilancio di cultura e comunità

Dal 28 aprile 2024, in Piazza Anselmi 9 a Giusvalla (SV), accanto al Ristorante Pizzeria Cavallo BIanco, il Centro Policulturale A.C.C.O. ha aperto ufficialmente le sue porte, trasformandosi da progetto a viva realtà del territorio. Fin da subito ci siamo radicati e connessi al tessuto locale, avvalendoci del costante patrocinio del Comune di Giusvalla e della Pro Loco di Giusvalla, oltre a essere attualmente al lavoro per creare un’ampia rete culturale in tutta la Val Bormida.

In questo percorso basato sull’ascolto, la memoria e l’espressività, il Centro ha già ospitato una ricca serie di iniziative:

  • Laboratori teatrali residenziali: percorsi immersivi di teatro condotti da Raffaele Casagrande.

  • Laboratori di scrittura autobiografica: due percorsi dedicati al racconto di sé e alla memoria guidati da Simona Garbarino.

  • Incontri culturali: due momenti di approfondimento artistico con Bruno Barbero.

  • Rassegna “LibrACCO”: 5 presentazioni di libri ed eventi dedicati alla lettura.

  • Mostra permanente: un’esposizione fissa dedicata alla figura e alle opere del pittore Gino Grimaldi.

Unisciti a noi!

Se sei interessato/a a portare il tuo contributo nell’associazione e nello specifico nel Centro Policulturale, non esitare a contattarci al numero 328 2929678. Ogni idea, energia e collaborazione è la benvenuta per far crescere insieme questo spazio!

 

LibrACCO, la rassegna letteraria organizzata da A.C.C.O. – Associazione Culturale Cogoleto Otto,  con la collaborazione del periodico “Lo Stellino” e con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Giusvalla, presenta presso il Centro Policulturale A.C.C.O., (Piazza Anselmi 9 – Giusvalla (SV)) il libro di Emanuela E. AbbadessaLa suggeritrice
Avremo ospite l’autrice che dialogherà con Maurizio Gugliotta.
 
“La suggeritrice”
di Emanuela E. Abbadessa
 
Palermo, 1955. Ormai infranto il sogno di diventare una solista, la vita di Franca scorre sempre uguale. Il suo lavoro è accompagnare al pianoforte le alunne di una scuola di danza diretta da un’ex étoile russa, e le note, che potrebbero uscire piene di senso dalle sue dita esperte, sono ridotte lì a semplice ritmo martellante, stancamente ripetuto. Soltanto a sera, nella sua stanza, Franca si riappropria della musica, di ogni sussurro, di ogni languore di cui la sua esistenza è priva. Poi, un giorno, nella scuola di Madame entra una giovane che pare un giunco, flessibile quanto gracile, la pelle diafana che somiglia alla porcellana. E quando le mani di Franca iniziano a muoversi sulla tastiera, quel corpo prende vita, si libra in volo, le braccia sono ali, i piedi non emettono suono al contatto con la terra, il movimento nasconde e sublima la fatica. La ragazza, Cristiana, diventa cigno, e Franca ne resta incantata. In breve tra le due si crea un legame strettissimo: Cristiana adora Franca, e Franca nel prendersi cura di quella creatura dal talento straordinario, nel suggerirle la via fra gli scogli della vita, trova una luce che non l’ha mai sfiorata prima. L’amicizia fra le due donne è limpida, senza segreti, fino al giorno in cui Carlo, professore di Storia e appassionato d’opera, irrompe in quell’equilibrio. E sarà Franca, ancora, a trovare le parole giuste per la competizione che si insinua tra loro. Una competizione a cui Cristiana non sa neppure di partecipare. Con La suggeritrice, Emanuela E. Abbadessa torna in libreria con una storia piena di grazia, che racconta la fatica e lo splendore dell’amicizia, lo sforzo luminoso di rinascere come sé stessi.
 
EMANUELA E. ABBADESSA
Laureata in Lettere moderne presso l’ateneo catanese con una tesi sul carteggio Zandonai-Maugeri (pubblicata, con il medesimo titolo, in Note su Note, IV, 4, dicembre 1996), Emanuela Abbadessa si è sempre occupata di musica a tutti i livelli, dall’organizzazione di eventi musicali, all’insegnamento. Dal 2002 ha infatti insegnato Storia della Musica alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania dove è rimasta fino al 2005 anno in cui si è trasferita a Savona, città dove attualmente vive e lavora.
Con il suo romanzo di esordio Capo Scirocco (Rizzoli, 2013) ha vinto il Premio Rapallo Carige per la Donna Scrittrice 2013, il Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba R. Brignetti ed è stata finalista al Premio Alassio CentolibriUn Autore per l’Europa e al Premio Letterario Città di Rieti.
Fiammetta, drammatico romanzo settecentesco ispirato alla vicenda amorosa che vide protagonisti il poeta Mario Rapisardi, sua moglie Giselda Fojanesi e il suo amante Giovanni Verga, è arrivato secondo al Premio Giuseppe Dessì e al Premio Subiaco Città del Libro.
È da lì che viene la luce (Piemme, febbraio 2019), liberamente ispirato al fotografo tedesco Wilhelm von Gloeden, racconta la difficoltà nella definizione dell’identità sessuale.
Ha scritto due libretti d’opera, Il barile di Amontillado da Edgar Alla Poe per la musica di Giuseppe Guerrera e Paganini non ripete da Achille Campanile per la musica di Claudio Scannavini, andati in scena entrambi per il Teatro Coccia di Novara nel cortile di Casa Bossi dal 26 al 29 luglio 2022 all’interno del progetto I Nuovi Corti del Coccia.
Esperta delle tematiche belliniane, dal 1990 ha lavorato con la Fondazione Bellini di Catania e presso il Museo Belliniano di Catania.
Ha studiato pianoforte con Carola De Felice e canto artistico con Gianni Iaia come soprano lirico.
Ha all’attivo circa settanta saggi di argomento musicologico.
Ha scritto per quotidiani e periodici (Il secolo XIX, Midnight, Notabilis, ecc.) e ha collaborato con il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania. Scrive per il quotidiano La Repubblica (edizione di Palermo). 

Focus on

Le attività che ci contraddistinguono

GINO GRIMALDI

IL PITTORE

F.T.A.

ATTIVITA' TEATRALE

LibrACCO

PRESENTAZIONE LIBRI

Memorie Manicomiali

da preservare e diffondere

#CogoLoveMusic

concorso canoro

NATALINO OTTO

CANTANTE, MUSICISTA, DISCOGRAFICO

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TUTTI I NOSTRI EVENTI

LA CULTURA

Partiamo dal significato etimologico del termine “cultura”, che deriva dal latino “colere” cioè “coltivare”, per sottolineare che il nostro intento è perseguire il fine originario e più intimo della parola, cioè “coltivare con cura” e far crescere così le conoscenze delle tradizioni, della vita di personaggi che hanno reso unica la storia del nostro paese.

In particolare due sono i personaggi che consentono di svolgere le attività associative sposandole con i contenuti nel nostro statuto: Gino Grimaldi e Natalino Otto.

Gino Grimaldi il pittore, nei 52 anni della sua vita ha realizzato un percorso artistico, culturale ed interiore intenso, originale e affascinante la cui forza contagia immediatamente chi osserva le sue opere pittoriche e legge i suoi scritti.

Natalino Otto, con la sua voce, la sua profonda musicalità ha portato in Italia lo Swing contribuendo a cambiare la storia della musica in Italia e in Europa. Nel corso della sua carriera ha inciso 2000 brani.

Infine, alle bellezze naturalistiche che la splendida posizione geografica del nostro paese ci regala si aggiunge l’area dell’ex ospedale psichiatrico per la quale la cittadinanza, tramite i propri rappresentanti cui è affidata l’amministrazione di Cogoleto, deve impegnarsi a far si che sia, perlomeno in parte, convertita in polo museale cosicché la cultura possa offrire una sorta di riscatto a quel luogo per troppo tempo dominato dalla umana sofferenza.

Ci auguriamo che quanto sopra possa offrire spunti a chi è preposto all’amministrazione della città da utilizzare per trasformare Cogoleto in un museo a cielo aperto incrementando ancor più le possibilità di attirare turisti che oltre alle bellezze del mare e della montagna siano attenti anche alle bellezze culturali.

Ecco che cosa è per noi cultura: il “culto” delle conoscenze.

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